Parco Nazionale Tosco Emiliano

PARCO NAZIONALE DELL’APPENNINO TOSCO EMILIANO

http://www.parcoappennino.it/

Sede Via Comunale, 23 54010 Sassalbo di Fivizzano (MS)

0585/947200-1   Email  info@parcoappennino.it

Sede operativa via Enzo Bagnoli, 30 – 42039 Ligonchio (RE) 0522-899402 – 0522-895554

Informazioni Turistiche Email: info@parcoappennino.it

Informazioni per la Stampa Email: ufficiostampa@parcoappennino.it

CENTRO VISITA ALBERGO RISTORANTE PASSO DEL CERRETO

Loc. Passo del Cerreto 42037 Collagna (RE) Comune: Ventasso
Tel. 0585/949666 – 0522/898146-898214   E-mail: info@passodelcerreto.it
Web: www.passodelcerreto.it

Il Bar Ristorante “Passo Del Cerreto” è a tutti gli effetti Centro Visita del Parco Nazionale. Posto a 1250 metri, sullo spartiacque che divide tre regioni, Emilia, Toscana, Liguria, baricentro tra Reggio Emilia, La Spezia e Cinque Terre, il Bar Ristorante ‘Passo Del Cerreto’ si affaccia da un lato sull’imponente anfiteatro dell’Appennino Tosco Emiliano (con i monti La Nuda, Ventasso, Alpe Di Succiso, Cavalbianco e la Valle Dell’Inferno) e dall’altro sui castelli e gli antichi borghi della Lunigiana. Situato nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, è un luogo ideale per escursioni

CENTRO VISITA RIFUGIO LAGDEI DI BOSCO DI CORNIGLIO

Loc. Lagdei, 1 – Bosco di Corniglio – 43021 Corniglio (PR)  Tel. 0521/889353 – cell. 333/2443053
E-mail: info@rifugiolagdei.it   Web: www.rifugiolagdei.it

Confortevole struttura posta nell’antica foresta Val Parma, caratterizzata dai laghi glaciali dell’Appennino, a poco più di un’ora d’auto da Parma o da La Spezia e a mezz’ora da Berceto (A15 PR-SP). Il Rifugio dispone sia di camere con bagno, sia di camerate multiple, per un totale di 44 posti, inclusa la dependance “Casa nel Bosco”.

Nel punto informazioni è possibile trovare carte escursionistiche e pubblicazioni.

 Lago Paduli o Lagastrello (punto di transito su AVP501)
Il Lago Paduli è situato in prossimità del Passo del Lagastrello, al confine tra le Province di Reggio Emilia e di Massa-Carrara. Si tratta di un bacino artificiale dell’Enel, immerso però in una zona di notevole interesse naturalistico e paesaggistico, con forma allungata in direzione nord-sud; è lungo circa 1500 metri, con larghezza massima di 340 metri. Il lago si è formato in seguito alla costruzione nel 1911 di una diga sul torrente Enza per la produzione di energia elettrica

I Lagoni (visibili dall’alto dal percorso di AVP501)
Si tratta di due laghi gemelli, detti Lago Gemio Superiore, a 1355 m di quota, e Lago Gemio Inferiore, a 1329 m di quota, entrambi estesi per più di 30.000 ha. Sono situati in un’area glaciale, che comprende anche il Lago Scuro ed il Lago del Bicchiere, raggiungibili da Località Cancelli.

Lago Pradaccio (visibile dall’alto dal percorso di AVP501)
Il Lago Pradaccio, situato a 1370 m di quota all’interno della Riserva Naturale Orientata “Guadine-Pradaccio”, è un invaso semiartificiale di 40.000 ha, derivato da lavori di sistemazione idraulico-forestale in un circo di origine glaciale. L’area è visitabile soltanto su prenotazione e mediante accompagnamento in gruppi organizzati.

Lago santo parmense (punto ristoro su AVP501)
E’ il più vasto lago di origine glaciale dell’Appennino Settentrionale, con i suoi 81.550 ha. Situato a 1507 m s.l.m., è raggiungibile da Lagdei, la Conca dei Laghi, un tempo occupata appunto da un antico lago ed oggi tra le più importanti torbiere dell’Appennino, attraverso comodi sentieri oppure in seggiovia. Sul lago è presente il Rifugio Mariotti dove si può trovare ristoro e possibilità di pernottamento.

Il Rifugio Mariotti 1508 m fu costruito come piccolo ricovero dal CAI già nel 1882. Intitolato a Giovanni Mariotti, presidente per oltre 40 anni del CAI parmense, oltre che sindaco di Parma e senatore del Regno nei primi decenni del Novecento, il rifugio fu ricostruito ed ampliato a diverse riprese: dapprima nel 1924 e nel 1929, per adeguarlo all’afflusso di escursionisti portato dalla strada forestale Bosco-Lagdei. La guerra di Liberazione lo vide teatro di un assedio nazi-fascista respinto da soli nove partigiani il 19 marzo 1944, ma occorse poi una nuova ricostruzione, cui seguì un ultimo ampliamento negli anni ’70, quando la nuova seggiovia da Lagdei al Lago Santo portò un’ulteriore incremento di turisti.

Monte La Nuda (punto di transito su AVP501)
Il monte sovrasta, con i suoi 1895 m, la stazione sciistica di Cerreto Laghi ed ospita sulla vetta una vecchia cabina in cemento con un’antenna per la trasmissione radio, risalente agli anni ’20 del secolo scorso ed abbandonata da decenni. Sul versante settentrionale è presente un complesso di laghi, torbiere e zone umide a differenti stadi di interramento su alcuni falsopiani di origine morenica. Dalla cima si ammira un panorama che comprende l’Alpe di Succiso, il Monte Casarola, il profilo lontano dellaPietra di Bismantova e la valle del torrente Mommio che scende verso la Toscana.

Monte Orsaro (punto di transito su AVP501)

è una montagna dell’Appennino Tosco-Emiliano alta 1.831 m sul livello del mare. Il nome sembrerebbe derivare dalla presenza di orsi su tale tratto dell’appennino sin verso la metà del XVII secolo; le cronache locali narrano che l’ultimo esemplare di orso fu visto alla fine del XVII secolo.

Il versante lunigianese della montagna è roccioso e scosceso, non prestandosi affatto a scalate agevoli. Il versante emiliano è invece più abbordabile e permette di raggiungere la vetta partendo dal Rifugio Mariotti nei pressi del Lago Santo, bacino lacustre raggiungibile da localitàLagdei e ubicato alla base del Monte Orsaro e del Monte Marmagna.

Il monte Orsaro campeggia con la sua imponente mole sulla città di Pontremoli, sul vicino Passo di Cirone (1.255 m) e sul Passo della Cisa(1.041 m).

Dalla sua cima è possibile ammirare tutta la Lunigiana e la valle della Magra, nonché le monumentali Alpi Apuane.